Settesettembreduemilaquindici
Da quando mio cugino è morto, poco più di un anno fa, faccio degli incredibili e inaspettati viaggi nel tempo. Tipo questo: noi che giochiamo insieme, le persone che ci scrutano, la stronza di turno (generalmente over 50/60) che dopo un po' di moine rivolte a lui mi dice tra il severo e il feroce , ma assolutamente farcito con un grande sorriso: "Ma tu voi bene a tuo cugino? Mi raccomando, devi volergli bene. Mi raccomando, eh!".
A distanza di anni, sento quelle parole, quasi quotidiane, forti e chiare con tutto il loro carico di veleno ignoranza paura e dolore. Quelle frasi mi uccidevano volta dopo volta... Ancora e ancora..
Per chi non lo sapesse, mio cugino non è che se la passasse alla grande
A distanza di anni, sento quelle parole, quasi quotidiane, forti e chiare con tutto il loro carico di veleno ignoranza paura e dolore. Quelle frasi mi uccidevano volta dopo volta... Ancora e ancora..
Per chi non lo sapesse, mio cugino non è che se la passasse alla grande
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