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Mi sono allontanata un po'

Mi sono allontanata un po' per cercarmi. Mi sono persa nel bosco e ho incontrato molti lupi veroci. Ho trovato una casetta laggiù in fondo al bosco. Ci abita una bellissima strega e non voleva più lasciarmi andare via. Era gentile e feroce. Ho trovato la porta d'uscita quando ho smesso di litigare con lei. Adesso ci vediamo tutti i giorni, lei viene a trovarmi e ogni tanto anche io vado a trovare lei, ma il bosco è buio e io ho ancora paura del buio. So che arriva e le apro il cancelletto. Ci sediamo a tavola, beviamo il caffè e chiacchieriamo. E so che tra poco non verrà più...

Nuovi arrivi e mancanza di sonno

Ora vi prego ditemi quest'altro che cosa vuole che io non ho la forza di chiederglielo! Ho tanto sonno... Sono quattro giorni che non mi lascia chiudere gli occhi... Da dove è spuntato?

Arrivano loro. Uno dopo l'altro. Non preoccuparti.

Le case parlano. Urlano. Vivono. E i non vivi continuano ad abitarle e a renderle speciali con la loro presenza continua. Non avere paura delle case, rispettale: tu sei ospite, la casa è loro. Porta rispetto. Sempre. Non tutte le case però sono abitate: ci sono case di nuova costruzione, che nascono dal nulla... Ebbene non crederti sai? I non vivi verranno comunque da te, ti cercheranno, ti troveranno. Perché hanno bisogno di te. Perché tu sei speciale. Ascoltali. E se puoi, aiutali.

Quando tutto ebbe inizio...

Sono nata medium e non posso farci nulla. E' nelle mie ossa, nel mio sangue, nel mio Dna. Sono una medium e non posso farci nulla. Sono il mezzo, il tramite. Sono la tenda trasparente che unisce due mondi. Sono la voce di chi non c'è più. Il primo ricordo mediatico cosciente risale a circa tren'anni fa: avevo due anni e riposavo influenzata nel lettone dei nonni, credo in mezzo a loro. Seduto con le gambe a penzoloni, c'era un uomo nero, sì l'uomo nero , con gli occhi rossi e una tuta da meccanico blu. Si accorse che lo stavo guardando, Si accorse che lo vedevo. Scese dall'armadio, si diresse verso la porta della camera e sparì. Da quel momento non è passato un istante della mia vita senza voci, rumori, sensazioni, odori, visioni, sogni. La paura di ciò che sono è passata nel momento in cui mi sono accettata. E non è stato facile.