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Ti meriti un amore

Ti meriti un amore Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,  con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,  con tutto e i demoni che non ti lasciano  dormire. Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura, in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te, che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle. Ti meriti un amore che voglia ballare con te, che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi, che non si annoi mai di leggere le tue espressioni. Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti, che ti appoggi quando fai la ridicola, che rispetti il tuo essere libera, che ti accompagni nel tuo volo, che non abbia paura di cadere. Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie che ti porti il sogno, il caffè e la poesia. Frida Kahlo

La mia imperfezione splendisa

Ogni giorno scoprire un lato di sé, nella propria imperfezione, che ci lascia increduli, abbagliati. Emozionati. Quel qualcosa che ci fa dire, mentre a stento tratteniamo un sorriso denso di significato, "non lo sapevo. Non lo credevo. Non lo speravo".

E tu splendi, invece

«Non lasciarti tentare dai campioni dell’infelicità, della mutria cretina, della serietà ignorante. Sii allegro. […] T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece». Pier Paolo Pasolini, “Lettere luterane”

Perfezione

«La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno. La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d’essere ammirato. Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero». -- C. Bukowski

Mi sono allontanata un po'

Mi sono allontanata un po' per cercarmi. Mi sono persa nel bosco e ho incontrato molti lupi veroci. Ho trovato una casetta laggiù in fondo al bosco. Ci abita una bellissima strega e non voleva più lasciarmi andare via. Era gentile e feroce. Ho trovato la porta d'uscita quando ho smesso di litigare con lei. Adesso ci vediamo tutti i giorni, lei viene a trovarmi e ogni tanto anche io vado a trovare lei, ma il bosco è buio e io ho ancora paura del buio. So che arriva e le apro il cancelletto. Ci sediamo a tavola, beviamo il caffè e chiacchieriamo. E so che tra poco non verrà più...

Tienilo per te

Non dire nulla anche se non riesci a trattenerti. Mantieni riservatezza e segretezza. Resta in disparte e limitati a guardare, ascoltare, giudicare. Prendi le distanze, giudica cos'è bene e cos'è male, tira le somme: sentirai dire un sacco di cazzate, ma la gente ha un gran bisogno di parlare e apparire. Non mischiarti a loro. Tieni il tuo dono per te. Agisci in silenzio, nell' ombra. Non cercare la luce o ti arriverà addosso tanta derisione. Ricorda che per gli altri noi siamo i pazzi. Siamo in molti e dobbiamo restare nell'ombra per andare avanti. Eppure, nella vita incontrerai chi ti crederà: magari non subito, ma standoti vicino, giorno dopo giorno, si accorgerà da solo di chi sei. Della grande persona che sei. Alcuni capiscono che siamo esseri speciali, che c'è qualcosa in  più in noi, ma non riescono ad andare oltre: spesso ci si attrae con queste persone, ma non si riesce ad andare oltre. Per un qualche motivo non si va d'accordo. Poi ci son...

Paura sì, paura no

Impara a gestire la tua paura . Ascoltala lei saprà consigliarti, ma non lasciarti sopraffare o ti schiaccerà e non sarai più padrone di te stesso. Abbi sempre fiducia in quello che senti, in ciò che ti dicono i tuoi sensi, ma lasciati accompagnare dalla paura, ascoltala ma lascia che siano solo sussurri le sue parole. Io ho ancora paura, spesso. Ma spesso è anche l'idea, il pensiero di ciò che accade attorno a me a fare paura, più che la realtà stessa. Ricorda sempre che il terrore più grande ce lo da l 'ignoranza : non c'è nulla al mondo che ci fa paura come ciò che non ci conosciamo e di cui, di conseguenza, non possiamo avere il controllo. La mia strada è ancora lunga, ma due sono le cose che ancora mi terrorizzano: il buio con il suo silenzio e i cimiteri. Il buio perché non posso avere il controllo di ciò che invece potrei controllare con la luce (il buio dell'ignoranza insomma) e nel suo silenzio sento rumori e voci che di giorno, con la luce e i rumor...